Per le tele di Rossi invece viene rappresentata una Piacenza (in)solita, inusitata, inconsueta, che incuriosisce il visitatore: “E’ questo ciò che ho voluto rappresentare nei miei dipinti, una visione diversa della città” ha spiegato Rossi, “così si può con pazienza scoprire quanto sia nuovo ciò che conosiamo bene, che frettolosamente incontriamo nel nostro quotidiano perchè lo sguardo abitudinario può diventare limitativo, distatto. E’ la città che vuole essere scoperta nei suoi molteplici volti, somo le vie, le piazze con i mercati, le chiese, i monumenti, gli edifici di tutti noi piacentini.”
PARAB.
Marzo 7, 2015